Distretti Tecnologi Regionali

osa sono

La Regione Toscana ha attivato 11 Distretti Tecnologici Regionali (DTR) quali soggetti che svolgono azioni di raccordo tra il sistema delle imprese e il sistema del trasferimento tecnologico rappresentato dagli Organismi di ricerca, nella elaborazione e realizzazione di azioni di promozione e divulgazione delle tecnologie orientate all’innovazione e alla transizione digitale e ambientale.

 I DTR possono svolgere le loro attività mediante:

  • elaborazione di proposte strategico-operative di raccordo delle attività svolte dai soggetti di cui sono espressione le componenti
  • organizzazione di eventi di promozione e valorizzazione di attività di trasferimento delle tecnologie svolte dalle componenti
  • partecipazione a organizzazioni analoghe a livello europeo e nazionale
  • promozione e sostegno di indagini conoscitive sulla utilizzazione di tecnologie negli ambiti settoriali e tecnologici di competenza

 

Quali sono

I DTR della Toscana afferiscono ai seguenti ambiti settoriali e tecnologici:

  • Moda
  • Interni e Design
  • Marmo e pietre ornamentali
  • Scienze della vita
  • Nuovi materiali
  • Nautica e portualità
  • Ferroviario
  • Energia
  • Cartario
  • Manifattura avanzata (o advanced manufacturing)
  • Turismo [commercio e servizi]

Al loro interno comprendono:

  • imprese afferenti agli specifici ambiti settoriali e tecnologici, che abbiano una sede operativa sul territorio regionale;
  • organismi di ricerca pubblici che abbiano una sede operativa sul territorio regionale.

 

La governance

La governance di ciascun DTR è composta da:

  • Comitato di indirizzo
  • Presidente
  • Soggetto gestore

 

Comitato di indirizzo

Il Comitato di indirizzo svolge le seguenti funzioni:

  • nomina del Presidente e, nel caso, del vice Presidente del DTR;
  • individuazione del Soggetto gestore con compiti di Segreteria operativa a cui possono essere affidate attività previste dal Programma
  • elaborazione, anche con il supporto del Soggetto gestore, e approvazione del Programma di attività di durata triennale, che può essere soggetto ad aggiornamento annuale
  • partecipazione, mediante il Soggetto gestore, a organizzazioni con finalità analoghe a quelle del DTR
  • ricerca, individuazione e acquisizione di contributi per la realizzazione del Programma di attività, anche mediante il Soggetto gestore.

Il Comitato d’indirizzo è composto da 10 a 14 membri:

  • imprenditori, designati dalle Associazioni di categoria di rappresentanza economica e produttiva;
  • professori o ricercatori, designati dagli organismi di ricerca pubblici.

I componenti del Comitato di indirizzo:

  • devono possedere un curriculum di comprovata esperienza, in relazione agli ambiti produttivi, tecnologici e disciplinari del DTR;
  • rimangono in carica per 3 anni e sono rinnovabili, su designazione delle rispettive componenti, fino a 2 volte;
  • non ricevono alcuna remunerazione, compenso e rimborso spese.

Le sedute del Comitato di indirizzo sono valide se è presente la maggioranza dei componenti.

 

Presidente

Il Presidente svolge le seguenti funzioni di rappresentanza, stimolo, verifica e raccordo:

  • Convocazione e presidenza delle sedute del Comitato di indirizzo, individuando le modalità (in presenza, a distanza, mista) e la sede;
  • Rappresentanza e comunicazione all’esterno;
  • Coordinamento delle attività del Distretto;
  • Verifica dell’attuazione del Programma di attività;
  • Raccordo del Comitato di indirizzo con il Soggetto gestore.

Il Presidente è nominato a maggioranza dei votanti dal Comitato di indirizzo nella prima seduta di insediamento, tra i componenti espressione delle Associazioni di categoria, rimane in carica 3 anni ed è rinnovabile per 1 volta; non riceve alcuna remunerazione, compenso o rimborso spese. Il Comitato di indirizzo può, a maggioranza dei votanti, nominare anche un Vice-Presidente, che sostituisce – su sua formale richiesta – il Presidente.

 

Soggetto Gestore

Il Soggetto Gestore svolge le seguenti funzioni in raccordo con il Presidente:

  • Segreteria operativa del Comitato di indirizzo;
  • Supporto e collaborazione, su richiesta del Comitato di indirizzo, alla elaborazione del Programma di attività del DTR;
  • Realizzazione, su indicazione del Comitato di indirizzo, di specifiche attività previste dal Programma;
  • Attivazione, su indicazione del Comitato di indirizzo, di iniziative progettuali anche finalizzate all’acquisizione di contributi, presso soggetti pubblici e privati, per la
  • Realizzazione di tutto o parte del Programma di attività del DTR;
  • Adesione, su iniziativa del Comitato di indirizzo, a organizzazioni – europee e nazionali – aventi finalità analoghe a quelle del Distretto.